
Dal giornale L'Arena:
Bettini spinge Viviani: può fare bene su strada e in pista, lo aspettiamo per Londra 2012 Finetto vuole ritrovare il feeling con la vittoria, Bellotti non vede l'ora di rompere il ghiaccio
...Si presentano al via con fiducia anche gli altri due veronesi del gruppo. Mauro Finetto, 26 anni a maggio, comincia la quarta stagione da professionista. In carriera ha vinto tre volte «ed ora di riprendere a farlo». Ha appena trascorso un periodo di preparazione prima in Toscana e poi in Sicilia, con Nibali, ma non sa ancora quando comincerà «perché è stata annullata la spedizione in Qatar». «Probabilmente - riferisce - comincerò in Sardegna da dove saremo in ritiro da oggi, poi Parigi-Nizza, Coppi&Bartali, Paesi Baschi e le classiche del Nord».
L'obiettivo è preciso: «Fare qualcosa di buono già alla Parigi-Nizza e alla Coppi&Bartali, magari vincendo una tappa, e poi essere al meglio per Amstel, Freccia e Liegi».
Dove le speranze sono tante «e dove, così mi ha detto il mio direttore sportivo, Zanatta, dovrei avere il mio spazio». Lassù, infatti, tra i big Liquigas ci sarà solo Nibali e per la sola "Liegi". «Delle tre - dice Finetto - la Liegi-Bastogne-Liegi è il sogno, ma più realisticamente penso alla Freccia Vallone, più adatta alle mie caratteristiche, almeno da quanto ho visto l'anno scorso. E lì gli stessi big penseranno più alla Liegi. Insomma, vorrei fare bene». E poi? Giro o Tour? «La Liquigas - risponde il corridore della val d'Illasi - vorrebbe farmi fare il Giro, ma io soffro di allergia al polline e questa scoppia soprattutto in aprile, allo sbocciare della fioritura. Nel 2010 mi è capitato proprio il giorno della "Liegi". Hanno visto il buon lavoro che ho svolto l'anno scorso alla Vuelta e mi vorrebbero al Giro. Ma se stessi male, sarebbe come avere un uomo in meno in squadra. Vedremo. Altrimenti, ci sarà il Tour»